19 Settembre 2020
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stecca - all´ASBA Montevarchi Daniele Giovannini vince il "Memorial Carboni", 3a prova del CIRCUITO FIPOPTARSI di 1a categoria

01-02-2012 19:45 - STECCA
64 giocatori, 8 batterie e sala con 4 tavoli: da un punto di vista organizzativo è una gara perfetta. Stiamo parlando della 3a prova di 1a categoria del CIRCUITO FI-PO-PT-AR-SI (italiana a 150 punti) svoltasi all´ASBA Montevarchi, denominata "memorial Giuseppe Carboni" per ricordare l´attivissimo giocatore di 1a cat. lì tesserato che nell´estate 2010 trovò una morte drammatica. A nome del suo centro-estetica Jessica Carboni ha voluto dare un contributo alla gara che ricordava suo padre, contributo che è stato distribuito nei premi e che ha fatto stranamente arricciare il naso ad alcune 3e o 2e categorie evidentemente molto attente nel controllare il montepremi delle 1e cat ma meno pronte nel leggere gli articoletti di presentazione delle gare dove questa cosa era già  stata spiegata. Ha diretto la gara, con il consueto stile, il sig. Rolando Fabbri coadiuvato dal sig. Simone Cecconi per la parte informatica. Alle finali si sono uniti anche gli arbitri Reconditi e Bonaccini per seguire tutti gli incontri da vicino (un "plus" gradito anche se non previsto dal regolamento del CIRCUITO FIPOPTARSI)

La gara si è svolta dal 16 al 23 gennaio. Alle finali arrivano:
1 Iuri AGNORELLI (Bassamarea)
2 Mauro BOCINI (Avane)
3 Massimiliano LA ROSA (Strabiliardo)
4 Daniele GIOVANNINI (il Tavolo Verde)
5 Giuseppe DI CATERINO (ALL IN Figline)
6 Riccardo MANNELLI (Marameo)
7 Federico CAPPELLINI (Marameo)
8 Vasco PERINTI (ALL IN Figline)

Fa piacere trovare in finale Di Caterino e Perinti che con Carboni hanno giocato a lungo (Riccardo Fantoni, altro amico dello scomparso, ha perso malamente la finale di batteria: peccato). In particolare ricordiamo Di Caterino compagno di Carboni nella 1a edizione del Torneo a Coppie di San Felice a Ema dove giunsero brillanti secondi dietro Cifalà/Biondi. Per Di Caterino e Perinti fra l´altro è la prima vittoria di batteria in una prova FIPOPT(ARSI). Gli altri, chi più chi meno, possono tutti vantare dei precedenti. Iuri Agnorelli comunque è l´unico ad aver vinto prove FIPOPT di 1a cat., mentre Mannelli vinse nel 2009 una prova Toscanabella

Il sorteggio presenta questi 4i di finale:

Daniele Giovannini vs Vasco Perinti
Vasco Perinti è sempre stato più gorizianista che italianista (ricordiamo il suo celebre 2° posto assoluto dietro ad Auletta nel Gran Premio di Goriziana di Saint Vincent più numeroso di sempre con 2048 iscritti, era il 1989), ma se è qui non è certo senza merito; la sente molto ed ha portato anche con sé anche la moglie per sostenerlo. Purtroppo nella colpitura si mostra particolarmente impreciso mentre Giovannini fa il suo dovere e prende quindi largo margine; nella seconda metà della partita Perinti inizia a carburare e regala alcune giocate degne di lui; Giovannini però è oramai assolutamente irraggiungibile e passa il turno agevolmente

Mauro Bocini vs Federico Cappellini
Federico Cappellini non è molto conosciuto perché fino a due anni fa di gare FIBIS ne ha fatte poche; eppure è un giocatore dalla grandi possibilità che fra l´altro la passata militanza UISP ha privato di una scuola all´altezza del suo talento. Proprio per questo ci aspettiamo ancora da lui una crescita significativa.
Mauro Bocini ad esempio non lo conosceva, del resto egli pure si è riavvicinato alla FIBIS solo in tempi recenti (con ottimi risultati, aggiungiamo) ed appartiene poi ad una generazione precedente. Giocatore solido ed attento Bocini anche qui non gioca male né sottovaluta il suo avversario ma è costretto a cedere il passo (notando a sue spese, fra l´altro, l´uso di alcune particolari giocate, da parte del pistoiese, che egli riteneva sue soluzioni quasi esclusive)

Iuri Agnorelli vs Giuseppe Di Caterino
Nella stagione 2009-2010 i due si affrontarono due volte: la prima a Figline il 13 marzo 2010 nella finalissima del Campionato di Tutti Doppi di 2a categoria e la seconda il 5 giugno 2010 nella finalissima della Poule finale di 2a cat.; in entrambi i casi Agnorelli aveva vinto con autorità (800-388 e 130-109 i punteggi finali), e sì che Di Caterino era ed è tutt´altro che uno sprovveduto. E così qui, quando il ventenne si trova 40 punti avanti, sembra confermarsi ancora una volta avversario insostenibile per Di Caterino; ma poi il gioco (ed anche il "vento", dirà Iuri) cambia, e cambia fino a portare i due in prossimità del filo di lana appaiati. La prima chiusura la gioca Iuri: stà per 6 e gli si presenta uno sfaccio piuttosto angolato e con avversaria a sponda ed un possibile pallin di 4 rialzato di ca 20 cm dalla corta. Iuri investe solo il 2 di palla scarsa e dopo (corta)-lunga-lunga la battente si dirige finalmente verso l´agognato carambolo sufficiente per vincere. Ma purtroppo per Iuri resta corto di 7-8 cm. Ne è lieto invece Di Caterino che a quel punto chiude senza difficoltà (stretta e pallin da 4 automatico). Visibilmente contrariato, ovvero dispiaciuto, Iuri, perché "queste partite non si devono perdere". "Tutta esperienza" gli diciamo per rincuorarlo. Comunque se l´amarezza è proporzionale all´interesse ed alla passione allora ben-venga in quanto foriera di tante future soddisfazioni per la giovane promessa di Castefiorentino

Massimiliano La Rosa vs Riccardo Mannelli
Massimiliano La Rosa arriva animato da ottime intenzioni e con l´entusiasmo giusto dopo il lusinghiero terzo posto della prima prova. Ma probabilmente oggi egli non è al 100% della condizione e Mannelli del resto non è affatto avversario comodo. Ecco che La Rosa resta sotto i 100 punti. Ma La Rosa vanta, come Mannelli, 2 gironi finali su 2 prove individuali e questo è quello che più conta

Le semifinali vedono così di fronte Giovannini e Cappellini sul biliardo 4 e Di Caterino e Mannelli sul biliardo 1

L´azione di Cappellini forse si affievolisce leggermente, ma Giovannini sempre più spesso mette a frutto giocate perfette, ed è questo che determina sopra ogni altra cosa l´esito per lui vittorioso dell´incontro

Sull´altro tavolo Mannelli conduce con una certa tranquillità su Di Caterino finché a partita praticamente vinta rimane sotto fisso ("bove" o "pollo" per i pratesi), fisso che Di Caterino gioca col massimo possibile della forza dando sùbito dopo inaspettatamente la mano al suo avversario con cordialità. Non crediamo che ci fosse qualcosa di polemico in questa strana condotta, probabilmente era solo stanchezza unita alla consapevolezza che ogni sforzo sarebbe stato comunque vano, dato il punteggio

finalissima
Giovannini vs Mannelli
Che Mannelli quest´anno fosse più che mai protagonista in 1a categoria era cosa facile da prevedere. Fa più notizia invece la presenza di Daniele "Omero" Giovannini, 42enne fornaio di Borgo San Lorenzo. Ma spieghiamo sùbito che la sua sarà una vittoria cristallina: in questa occasione ha giocato meglio di tutti ed ha giustamente vinto. Mantenendo questa condizione sarà un candidato autorevolissimo per la vittoria nella poule finale. Un paio di errori del pistoiese sono stati importanti, certo, ma decisive sono state alcune giocate da manuale del mugellano, di quelle che non ammettono repliche e che portano avanti di 10-12 punti senza restituire all´avversario né un birillo né il controllo sul gioco
Giovannini nasce biliardisticamente nella storica sala borghigiana La Magnolia, lì dove Ortolani, Paoli e Molinati hanno scritto pagine importanti del biliardo toscano nei tempi in cui la loro squadra aveva in casa un pubblico ed un tifo quasi da stadio. Con la chiusura del locale, con il suo particolare lavoro, con il matrimonio ecc. Giovannini diradò poi la sua attività biliardistica fino a sospenderla per lunghi periodi, così che anche lui è nome sconosciuto ai più. Nella prima prova della scorsa s.a. si mise in luce al circolo Rinascita di Sesto Fiorentino dove giunse 5° assoluto, ma ora che riesce ad allenarsi più spesso (presso la nuova sala "il Tavolo Verde") è effettivamente un giocatore nuovo. Con la mano di appoggio sul piano e su distanze medie ha mostrato realizzazioni così raffinate e precise da richiamare persino la maestria di Carlo Cifalà 

Hanno effettuato le premiazioni il DG Rolando Fabbri per i terzi classificati, ed il sig. Moreno Gepponi, grande amico di Giuseppe Carboni (in vece della figlia impossibilitata a presenziare), al vincitore ed al secondo classificato


vedi i risultati delle FINALI

Fonte: comitato

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