19 Settembre 2020
NEWS e COMUNICAZIONI

stecca: Marco Bertoloni vince il 1° trofeo Ristorante "Il Colonnello"

10-06-2010 - STECCA
Domenica scorsa, 6 giugno, a Dicomano si è concluso il 1° trofeo Ristorante "Il Colonnello", gara a 128 partecipanti (nessun assente) svoltasi nella bella sala della CdP. Il CSB Dicomano si è affiliato da pochi anni ma nonostante ciò e nonostante la sua ubicazione pedemontana e lontana dalle rotte nobili del biliardo sta facendo grossi passi verso la maturazione biliardistica e la crescita tecnica dei tesserati. Anche in questo senso il battesimo con una competizione importante come questa è stato ad un tempo termometro del grado di affidabilità raggiunto, giusto premio e suggello ad un´attività gradita e condivisa dai frequentatori locali e strumento per farsi conoscere da tutti i giocatori che contano. Il risultato può senz´altro definirsi più che lusinghiero e gli interessati hanno già manifestato l´impegno ed il desiderio di ripetere il prossimo anno la competizione, migliorando naturalmente tutte quelle piccole cose che sarebbero potute andare meglio, a partire dall´istallazione di un quarto tavolo da biliardo che la sala dicomanese ha spazio per accogliere e che potrà solo favorire le future competizioni nonché l´attività locale
Il gruppo dei tesserati di Dicomano è affiatato ed efficiente e grazie al quotidiano contatto col comitato ha offerto una buona copertura a tutta la manifestazione. Un ringraziamento quindi a Liotti e Burrini (anche direttori di gara), Bazzi, S. Vigiani, Bresciani, Zagli ecc. nonché ad "Alichino" per l´imprescindibile servizio internet
Presenti tutti i nostri migliori giocatori oltre ad alcune significative partecipazioni di oltre Appennino quali Conte, Albano, Giacobbe ecc.
La gara rendeva oltre il 106% della somma iscrizioni (con adeguamento garantito) oltre ad una stecca TKB-Mugelplast (combinazione ha voluto - fra l´altro - che i due finalisti usassero proprio stecche di tale marca) e cena conclusiva per tutti i finalisti. Ancora una volta vorremmo che ciò fosse da esempio per le altre gare toscane che si svolgono fuori dal nostro comprensorio FI-PO-PT, gare in cui si hanno montepremi dell´80% sulla quota-iscrizioni ed adeguamenti-premi molto nebulosi. Se c´è passione ed interesse per il biliardo, se un CSB lavora bene e se il relativo comitato ne sostiene le iniziative si possono fare gare molto belle senza mettere le mani nelle tasche dei giocatori (cosa che - l´esperienza lo ha dimostrato - allontana pian piano i giocatori stessi dalle gare). Sono queste le gare che contribuiscono alla crescita ed allo sviluppo del biliardo, sono queste le gare che garantiscono spettacolo ed agonismo in ogni fase della competizione, sono queste le gare che avvicinano i giocatori più diversi e propongono incontri sempre nuovi laddove proprio dal confronto e dallo scambio fra le varie scuole una disciplina si arricchisce e si rinnova continuamente
A richiamare a Dicomano ben 128 giocatori a 25 euro di iscrizione, oltre ad un´intensa attività promozionale ed al ricco montepremi ha concorso anche la formula ad handicap che sebbene reintrodotta solo quest´anno (ma già applicata alle gare di Tavernuzze, di San Felice a Ema e di San Piero a Sieve conclusasi venerdì 4 giugno) inizia ad essere compresa, accettata e gradita un po´ da tutti. L´handicap del 10% per ogni categoria infatti dà reali possibilità anche ai giocatori non appartenenti alle categorie di elite ed in ogni caso crea quasi sempre partite equilibrate e combattute fino in fondo, obbligando i giocatori più titolati a mettere in campo tutto il loro bagaglio tecnico e tutta la loro esperienza ed il loro carattere: spettacolo assicurato quindi ad ogni turno, possibilità di giocare con i nomi più prestigiosi, nessuna partita "segnata in partenza", nessun giocatore che viene a "rubare" i soldi né altri che vengono a "regalarli". Qualcuno si è lamentato (pochissimi in verità) e sono solo alcuni dei giocatori di alta categoria che hanno abbandonato la gara sconfitti da giocatori a cui, per regolamento, hanno dovuto dare vantaggio (prendendo handicap): essi forse dimenticano che se gare come queste si fanno, se hanno tanto successo, e se molti giocatori riprendono a fare attività individuale è proprio grazie all´incentivo dell´handicap. E´ peraltro del tutto evidente che dietro a gare di questi tipo deve esserci una suddivisione delle categorie inappuntabile ed in questo senso molto sinceramente possiamo dire che, nel rispetto delle categorie previste dalla FIBIS, i casi discutibili sono meno dell´1% dei tesserati. Gare come queste fra l´altro servono anche per portare alla luce eventuali giocatori "imboscati", quei curiosi casi cioè di giocatori che non partecipando al CIRCUITO FIPOPT (intenzionalmente ?) vengono valutati con difficoltà nascondendo così, in qualche caso, l´eventuale idoneità per una categoria superiore. Sosteniamo quindi con decisione questo tipo di competizione sapendo fin d´ora che - a dimostrazione del gradimento riscontrato - nella stagione 2010/2011 dovrebbero essere ripetute tutte quelle fatte quest´anno.

Ma passiamo a riferire dei risultati: ha vinto MARCO BERTOLONI a coronamento di una stagione decisamente positiva. Nelle finali egli ha battuto nell´ordine: Nicola Biondi (con successivo imbarazzante alterco verbale fra i due che, ove ripetuto, porterà al deferimento di entrambi al GUR), Mauro Bresciani (l´unica 3° cat. giunta in finale, che in batteria ha sconfitto il Nazionale emiliano Giovanni Albano e Sauro Guarducci e nelle finali Riccardo Mannelli), Alberto Putignano (che in quanto PRO riceveva handicap) e Massimiliano BUSATTI nella finalissima. Massimiliano BUSATTI è quindi il secondo classificato, dopo aver superato in semifinale un Federico Cappellini che appare sempre più convincente e che ha dato sùbito un´impronta decisa alle finali eliminando a distanza ravvicinata gli attesissimi Matteo Gualemi e Carlo Cifalà. Bertoloni Busatti e Cappellini dunque al primo al secondo ed al terzo posto, tutti e 3 del CSB Marameo ma non solo: sono stati componenti di una squadra che nel campionato a squadre non ha raggiunto neppure la 2° fase a causa evidentemente di una certa incapacità organizzativa interna alla formazione (altro componente Mannelli anch´egli in finale nonché protagonista di primissimo piano del CIRCUITO FIPOPT). L´altro terzo ex aequo è il campione italiano cat. Nazionali ed attualmente PRO Alberto Putignano
Un altro giocatore molto atteso alla finali era il PRO Sandro Giachetti che dopo aver eliminato il galcianese Giovanni Biancucci (anch´egli sensibilmente cresciuto) ha perso in un modo che lascia comprensibilmente un po´ di amaro in bocca, senza con questo nulla togliere alla tenacia ed alle capacità del suo avversario Busatti: nella partita a 800 punti Giachetti per lunga parte deve inseguire anche per via dell´handicap iniziale; in retta d´arrivo Giachetti riaggancia il suo avversario e gioca una stevola che riesce, anche se nella forma meno dura, in quanto la battente di Busatti non tocca pallino; il punteggio comunque è 744-740 per Busatti e questi dovrà stare assolutamente in palla per non perdere sul colpo: per far questo cercherà di colpire palla di una sponda con forza per dividere sapendo che lasciandola di una la prenderà comunque quasi certamente di due (vista l´angolazione e la distanza dalla sponda) ma in questo caso con poche possibilità di salvarsi. Ebbene è successo che di salvarsi Busatti non ha avuto bisogno poiché ha lasciato palla di una sponda ma l´ha presa di due con quantità esatta per fare la fila piena di traversino chiudendo sul colpo (gli mancava 56) e senza dare quindi all´incredulo Giachetti (cui mancava 60) possibilità di replica (vedere schema del tiro). Giachetti quindi quinto.
Altro quinto è stato il grande colpitore Raffaele Conte venuto da Pavullo (MO) il quale è riuscito ad imporsi su Remo Barsacchi pur ricevendo handicap per poi perdere con Putignano partendo alla pari. Altri finalisti sono stati Lorenzo Meoni (giunto terzo a San Piero a Sieve, solo lui e Cifalà hanno superato il turno in entrambe le gare) che vorremmo vedere più spesso in gara, non solo quando c´è un montepremi "alto", meno "venale" insomma. Simone Panconi, che certo può essere soddisfatto della sua stagione, e che qui è giunto nono perdendo sùbito con Cifalà nelle finali. Infine Simone Ballerini, nono, che ha dovuto abbandonare a metà contro Putignano (quando cmq era già indietro) per problemi visivi.
Il presidente del CSB Pasquale Liotti ha diretto la finalissima mentre il presidente del comitato FIBIS ha consegnato i premi. Come da programma cena conclusiva a Rincine al ristorante Il Colonnello


Fonte: comitato

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