19 Settembre 2020
NEWS e COMUNICAZIONI

stecca - MAURIZIO DI SANTE vince il titolo di GORIZIANA di PRIMA CATEGORIA

04-03-2011 01:11 - STECCA
MAURIZIO DI SANTE
Al Marameo di Pistoia martedì 1° marzo si è concluso il Campionato di Goriziana di PRIMA CATEGORIA. Come noto la data delle finali era slittata (ma ciò era contemplato fra le possibilità) poiché alcuni finalisti erano impegnati a nel Grand Prix di Cusago
I finalisti erano 9, usciti da un novero di ben 69 partecipanti

Nella "partita dell´acqua" il sorteggio ha contrapposto Mario Papini, 50 anni di attività agonistica di livello assoluto alle spalle, all´ex nazionale Francesco Ferraiolo, che da 3 anni è tesserato su Firenze (con nostro grande piacere), dove si è trasferito per motivi lavorativi. Bell´inizio: Papini offre continui saggi del suo consumato mestiere, Ferraiolo è implacabile sul filotto. Un paio di errori di Papini lanciano Ferraiolo che però su un "4 a mo´ di 5 veloce" sfiora soltanto l´avversaria, internamente, e quindi dopo la settima sponda si va a fermare sopra il birillo rosso. Papini è costretto a bere 8 per uscire da lì, ma soprattutto non porta sufficientemente in alto la sua rispetto alla parificazione che aveva concepito. Ferraiolo, per niente turbato dalla bevuta di 60, gioca un traversino ammortizzato di seconda intenzione perfetto. Poi però la sua azione si fa meno precisa fino a lasciare persino una possibile (sebbene del tutto improbabile) chiusura a Papini, una candela straliciata e lontana dal castello dove serve la fila intera. Papini sbaglia dalla parte sbagliata, ciò che un tempo mai avrebbe fatto, e rimane sotto un rovescio peraltro non facile vuoi per la distanza vuoi per l´angolazione. Ma questi non sono problemi per Ferraiolo che centra in pieno il castello ed accede al quarto di finale dove dovrà vedersela con Gualemi: si preannuncia un grande match, fra l´altro inedito almeno per il CIRCUITO FIPOPT

quarti di finale

Vettori vs Bertoloni
Bertoloni ha ripreso da poco l´attività agonistica regolare, dopo aver assistito fino all´ultimo il padre 97enne che tutti nel biliardo ben ricordano. Anche la promozione a PRIMA CATEGORIA "A", inevitabile dopo le 4 gare vinte lo scorso anno, lo ha un po´ contrariato: Bertoloni infatti si è accorto che nelle gare ad handicap deve dare vantaggio a coloro con cui prima giocava alla pari e deve giocare alla pari con coloro da cui prima vantaggio lo prendeva... pensava che quella "A" fosse solo un titolo onorifico?!. In ogni caso sulle categorie ci sono alcune idee migliorative che potrebbero rendere gli scalini fra l´una e l´altra più numerosi ma meno alti. Ma tornando al match: parte avanti Vettori, che regala anche giocate di grandissima classe, il che non stupisce poiché sappiamo far esse parte del suo repertorio. Purtroppo non stupiscono neanche i suoi cali di tono improvvisi: 2 o 3 vuoti consecutivi, gratuiti, contro un giocatore forte, in forma, attento e di casa non sono cose che restano impunite e così ancora una volta Vettori giunge alle finali ma deve accontentarsi del gettone minimo

Mannelli vs Di Sante
questo non è invece un incontro inedito; Mannelli si presenta con notevole ritardo, anche superiore a quello di Bertoloni, ("secondo un costume da primadonna tutto pistoiese" ci spiega il direttore del Marameo Orlando Brunetti, che in quanto pistoiese può dirlo a ragion veduta e senza téma di apparire partigiano). Forse proprio per non essersi calato tempestivamente nel clima della competizione Mannelli resta sùbito indietro, e poi termina sotto metà corsa. Una prova incolore la sua, alla quale però ha certo contribuito una notevole vivacità del buon Maurizio Di Sante che passa quindi alle semifinali

Ferraiolo vs Gualemi
Non deluse le aspettative del pubblico che ha seguìto con grande interesse. Ferraiolo realizza dopo pochi tiri un 72 che potrebbe sùbito dare una piega all´incontro. Gualemi si mantiene concentrato ma Ferraiolo ha un ritmo incalzante e prende il largo (del resto ha sempre superato la fase eliminatoria nel FIPOPT mentre Gualemi, già trionfatore assoluto la scorsa stagione, quest´anno è finalista per la prima volta). La partita fra i due giovani e talentuosi giocatori sembra decisamente avviata verso una affermazione di Ferraiolo, quando Gualemi ha una pregevole ed efficace reazione che lo porta a pari del suo avversario. Il match è in equilibrio finché Gualemi su angolo-angolo alza la stecca per quello che è uno dei fondamentali che egli esegue con maggior facilità e precisione (di parabola su angolo-angolo già anni fa mettendo sempre l´avversaria in una stessa determinata posizione era in grado di tirare a scelta o il calcio di rinterzo, o il rovescio di prima o persino la garuffa). L´avversaria è troppo vicina alla corta per il gancio (o mezzo calcio) per cui deve andare sulla bilia di prima, il che può offrire vari disegni difensivi efficaci (fra cui alcuni anche di sottile rimpallo). La giocata diventa persino "offensiva", nel senso che egli colpisce di prima una metà circa di bilia avversaria indirizzandola nel castello; come previsto la sua scorre sulla lunga dove il pallino stacca poco più di una palla, pallino che quindi Gualemi aveva previsto di sfruttare, eventualmente, come freno per la propria. Ma per sua sfortuna la sua palla passa dietro al pallino fino ad offrire a Ferraiolo la possibilità di chiudere: gli manca 46 e con il calcio a tenére, o "ebrea", non facilissima peraltro, realizza birilli e pallino strappando il ticket per la semifinale. Gualemi è abbastanza sereno al termine giacché non può imputarsi gravi mancanze. Bellissima partita in ogni caso

Martini vs Busatti
Scontro interno al csb Marameo. Come stazza fisica il rapporto è quasi di 3 a 1 ma nel biliardo questo non conta ed il match è aperto. Si chiude ben presto, però, poiché Busatti riesce sùbito a mettere in angolo-angolo le bilie e Martini con vari accosti, buoni ma evidentemente non abbastanza, è costretto a subire ogni volta la marcatura ed il mantenimento della posizione di vantaggio da parte del suo avversario. 200 punti di gap in partenza e la partita non ha più storia. Martini al termine si è lamentato poiché Busatti, proprio in risposta ad uno degli accosti suddetti, ha giocato un calcetto di candela molto particolare ed estremamente rischioso data la prossimità della battente alla sponda corta, e lo ha giocato senza richiamare previamente l´attenzione del Direttore di Gara, cosa che in una posizione tanto delicata sarebbe stata doverosa. Peraltro Martini ha sportivamente riconosciuto che il tiro è stato eseguito in modo assolutamente regolare oltre che con grande maestria (56 la realizzazione e riproposizione del buca-buca)

semifinali

Bertoloni vs Di Sante
Bella partita, con due giocatori in ottima condizione pronti a sfruttare ogni lieve pecca dell´avversario. Ma mentre questo per Bertoloni è un fatto abbastanza normale, per Di Sante invece non è così scontato, essendo nota una sua certa idiosincrasia per la gara, tanto più se di goriziana (questo almeno fino ad oggi). Stavolta invece Di Sante appare davvero sciolto e tutto quello che di buono sa fare sul doppio quadrato verde riesce finalmente ad attualizzarlo con assoluta naturalezza. Ed alla fine è Bertoloni che fa l´errore che non ti aspetti (il solo errore "non indotto" di tutta la partita, possiamo dire), lasciando bilia di 3 sponde e dando il via libera a Di Sante per la finalissima

Ferraiolo vs Busatti
Ferraiolo ha sulle spalle un turno in più ed è reduce da una breve vacanza in America Centrale: jet lag e poco allenamento quindi forse iniziano a farsi sentire. Del resto Busatti è determinatissimo ed assai preciso, sebbene in questo periodo - ci dicono - non stia giocando molto. In finale va dunque Massimiliano Busatti

finalissima

Di Sante vs Busatti
Di Sante è fermo da circa un´ora ed infatti nei primissimi tiri lascia due palle amatorialmente. Essendo ancora presente il pallino sulla penitenza per sua fortuna non perde pieni di sfaccio, ma si ritrova comunque sotto per 100 a zero. A dargli una mano, e forse due, ci pensa comunque proprio il suo avversario: infatti Busatti da prima su una palla di testa di due sponde resta sull´interno ed abbatte 52 con la propria; poco dopo alza un po´ la stecca forse con l´intento di prendere l´avversaria grossa di sponda lunga e rovesciarla a fini difensivi; ma sbaglia grossolanamente, pela soltanto sull´interno l´avversaria andando poi a bere altri 52 punti di corta-lunga. Una fase iniziale della finalissima quindi tecnicamente tutt´altro che impeccabile. Ma mentre Busatti non riesce e riordinare del tutto le idee, Di Sante invece torna rapidamente sui suoi migliori livelli, fino ad un calcio di tre sponde sul largo semplicemente perfetto: rosso solo millimetrico, la battente sulla mezzeria trasversale con il "2" e l´"8" a chiudere ogni tentativo di replica. A fine partita Busatti ha dichiarato che quella palla gli ha spento ogni residua energia e speranza. Ha arbitrato il DG Pastorelli

In una sala che gli risulta statisticamente favorevole Maurizio Di Sante vince finalmente una prova del CIRCUITO FIPOPT, una prova che vale un titolo prestigioso, una competizione di prima categoria di rango qualitativo e quantitativo altissimo. Avvisaglie di uno scalino salito da Di Sante, non tanto e non solo sotto il profilo tecnico ma soprattutto sotto quello agonistico, si erano avute alla recente BTP di Prato dove egli vinse ben 8 incontri consecutivi fino ad arrivare a cimentarsi con i PRO. Di Sante vince la sua gara più importante a Goriziana, specialità che ha sempre detto di non amare, e che talvolta - sbagliando assolutamente, secondo il nostro modesto parere - lo ha persino spinto a non iscriversi a talune gare. Questa vittoria era nell´aria ed è meritatissima: ci auguriamo che lo renda più consapevole del proprio valore, valore che gli impone di non disertare alcun appuntamento e di non precludersi discipline, gare o sale specifiche. Sottolineiamo che in queste finali egli ha eliminato uno via l´altro tre fra i più forti giocatori del CIRCUITO FIPOPT ma soprattutto tre rappresentanti del csb ospitante il che aggiunge ancora qualcosa alla grande performance del 31enne portacolori dell´Accademia Prato
Bene anche Busatti, calato solo alla fine, forse per mancanza di fondo. Vorremmo che si dedicasse con maggior costanza ed affidabilità alle competizioni e confidiamo che questo ottimo risultato lo aiuti in questo senso
Quanto a Bertoloni, alla sua prima prova in questa stagione fa un terzo posto che gli dà anche un bel po´ di punti in classifica: obbligo per lui partecipare alle tre prove rimanenti

La classifica ci mostra un Ferraiolo primissimo, nettamente davanti a tutti. Di Sante guadagna il 2° posto. 3° Vettori, bravo finora nelle batterie, meno nelle finali. 4° Lorenzo Meoni, che non era fra i finalisti ma era presente come spettatore/appassionato/tifoso al Marameo, il che ci ha fatto molto piacere. Poi, 5°, Gualemi, che inizia a riemergere dalle retrovie. E poi in un centinaio di punti si arriva fino alla 20ima piazza il che fa capire come i giochi siano tutt´altro che fatti
Le premiazioni sono state fatte dal consigliere federale, nonché apprezzato finalista, Mario Papini, da Orlando Brunetti in rappresentanza della sala ospitante Marameo, e dal pres. del com.to FIPOPT Sanità
Il titolo apparteneva a Simone Panconi

Maurizio DI SANTE Accademia Prato
Massimiliano BUSATTI Marameo
Marco BERTOLONI Marameo
Francesco FERRAIOLO Palabiliardo
5° Riccardo MANNELLI Marameo
5° Stefano MARTINI Marameo
5° Romano VETTORI Biliard Club
5° Matteo GUALEMI Sporting Club
9° Mario PAPINI San Quirico

consulta / scarica / stampa i RISULTATI FINALI del Campionato di Goriziana di PRIMA CATEGORIA

consulta / scarica / stampa la CLASSIFICA del CIRCUITO FIPOPT di PRIMA CATEGORIA dopo questa 4a prova

Fonte: comitato

www.bcscomputers.it - info@bcscomputers.it
Il prodotto è stato inserito nel carrello

continua lo shopping
vai alla cassa
close
Richiedi il prodotto
Inserisci il tuo indirizzo email per essere avvisato quando il prodotto tornerà disponibile.



Richiesta disponibilità inviata
Richiesta disponibilità non inviata
close
ACCEDI

NON SONO REGISTRATO

crea account